Biblioteca Estense Universitaria

CAD

Decertificazione

Deposito legale

Fattura elettronica

Reg.BEU

Reg. BPS

Reg, Sale di lettura

Codice MiBACT (PDF, 1.4 MB)

Regolamento della Biblioteca estense universitaria

Calendario e orario di apertura

La biblioteca è aperta tutti i giorni dell'anno, ad esclusione delle festività previste dal calendario civile.

Nelle prime due settimane di settembre, periodo di chiusura previsto per l'effettuazione delle revisioni, funzionano solo per due ore al giorno i servizi di prestito, di informazioni e la consultazione delle gazzette ufficiali.

Aperture straordinarie sono previste in concomitanza della settimana per i Beni Culturali, in occasione di inaugurazioni di mostre e di manifestazioni culturali e locali o in osservanza di progetti nazionali, dei quali sarà comunque data tempestiva comunicazione.

Ammissione

Sono ammessi alla lettura coloro che abbiano compiuto il 16. anno di età, fatti salvi i limiti imposti per la consultazione del materiale raro e per l'accesso alle sale al pubblico a scaffali aperti, per i quali è richiesta la maggiore età.

Accesso e comportamento

Prima di entrare in biblioteca l'utente ha l'obbligo di depositare all'ingresso borse, cartelle ed altri oggetti. Non verranno accettati in deposito pacchi di qualsiasi dimensione, valigie ed altri bagagli. L'impiegato addetto all'ingresso è autorizzato ad effettuare controlli sul materiale librario in possesso del lettore sia all'entrata che all'uscita e non è comunque responsabile del contenuto delle borse depositate.

Per accedere ai servizi della biblioteca i lettori devono ritirare all'ingresso l'apposita carta d'entrata da restituire all'uscita, compilata in tutte le sue parti ed in modo leggibile, anche ai fini della raccolta dei dati statistici.

L'accesso di fornitori, di personale di ditte e comunque di persone estranee all'Istituto è subordinato alla consegna di un pass numerato da ritirare all'ingresso previa registrazione su apposito registro atta ad accertare l'identità, la durata ed i fini dell'accesso ai locali.

Il comportamento deve essere rigorosamente rispettoso delle norme che regolano l'uso dei locali pubblici.

In particolare è severamente vietato:

Chi trasgredisca la disciplina della biblioteca o ne turbi comunque la quiete può essere escluso, temporaneamente o definitivamente, dalla frequenza della medesima.

Salva ogni responsabilità civile o penale, chi si renda colpevole di sottrazione o, intenzionalmente, di guasti nei riguardi dell'istituto, o commetta altre gravi mancanze nei locali dello stesso, verrà con provvedimento ministeriale escluso temporaneamente o definitivamente dall'accesso a tutte le biblioteche statali.

Lettura

Lettura in sede

La biblioteca è dotata della Sala di lettura, della Sala di consultazione riservata e della Sala riviste.

Sono ammessi alla lettura di opere a stampa moderne nell'apposita sala di lettura e nella sala riviste tutti coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Per la consultazione di opere rare, antiche e di materiale manoscritto è richiesta la maggiore età. La consultazione dei cataloghi viene eseguita direttamente dai lettori che possono chiedere, in caso di necessità e in presenza di supporti informatici, l'assistenza del personale della biblioteca.

Lettura in sede di opere a stampa moderne

Avviene di regola nella sala di lettura, ma anche, in concomitanza con richieste di rari o di repertori ivi conservati, nella Sala di consultazione riservata.

Possono essere date in lettura contemporaneamente fino a tre opere per non più di sei volumi, che il lettore riceverà direttamente presso il tavolo dell'assistente delle sale stesse, dove saranno consegnati e tenuti in deposito i relativi tagliandi di riscontro.

La Sala Riviste è riservata alla consultazione dei periodici che possono essere prelevati anche direttamente dagli scaffali. Per le pubblicazioni non presenti in sala la richiesta dovrà essere presentata all'ufficio distribuzione.

La Sala di Lettura è destinata ai lettori che intendono trattenersi per studio o per consultazione di opere moderne non periodiche. Situata al piano terra dell'edificio, è fornita di un proprio nucleo di testi, non prestabili e di stretta attinenza con le facoltà universitarie presenti a Modena, ed è dotata di un proprio catalogo. Queste opere possono quindi essere richieste direttamente all'ufficio distribuzione della stessa sala, compilando il relativo modello e depositando un documento di identità valido.

Per le opere non presenti in sala la richiesta dev'essere presentata all'ufficio distribuzione della sala cataloghi al I piano che provvederà all'invio del materiale al piano inferiore a mezzo montacarichi.

Chi riceve opere in lettura può chiedere che vengano tenute in deposito fino a due opere per non più di quattro volumi e per un periodo non superiore ad una settimana.

Per la consultazione di opere a carattere generale, di repertori, di enciclopedie e della sezione di consultazione modenese, è a disposizione del pubblico la Sala Riservata, a scaffali aperti, in uso anche per la consultazione di manoscritti e rari. Vi possono accedere gli utenti che abbiano compiuto il 18. anno di età, muniti dell'apposita tessera, che verrà chiesta e rilasciata dall'assistente di Sala consultazione. Le tessere sono permanenti o temporanee: le prime vengono concesse a tutti gli impiegati di ruolo dello stato e agli studiosi per comprovate, continue necessità, le seconde, valide per un biennio e rinnovabili per un altro, sono concesse a studenti, laureandi e utenti che dimostrino una necessità per periodi limitati.

In entrambi i casi il rilascio della tessera è subordinato alla presentazione di un'esauriente documentazione. La tessera va sempre esibita all'ingresso in sala e comunque ad ogni richiesta del personale addetto.

Consultazione di materiale manoscritto, raro o di pregio

Sono ammessi alla consultazione di opere a stampa rare e di manoscritti coloro che abbiano compiuto il 18. anno di età previo l'accertamento dell'identità e degli intenti del richiedente.

La consultazione può essere effettuata esclusivamente nella Sala Consultazione a scaffali aperti e, per i manoscritti, ci si deve servire esclusivamente del primo tavolo. Le richieste, una per opera, vanno effettuate sul modello previsto per le opere a stampa rare e su quello per le manoscritte. Tutte le richieste vanno consegnate, insieme alla carta d'entrata e ad un documento d'identità valido, all'assistente di sala.

Al momento dell'accesso alla sala il lettore deve apporre la propria firma sull'apposito registro di frequenza. Inoltre per motivi di sicurezza deve depositare cappotti o soprabiti negli appositi appendiabiti presenti in sala; è vietato appoggiare abiti sul tavolo della consultazione o sullo schienale delle sedie.

Le opere a stampa rare e i manoscritti vengono dati in lettura uno per volta, con un tetto massimo di dieci richieste per ciascun lettore nell'arco della giornata. La richiesta di manoscritti, incunaboli, stampe musicali e rari collocati nei depositi di manoscritti (Sala manoscritti, antidirezione e sala Campori) va effettuata tassativamente entro le ore 13, anche per il loro eventuale deposito pomeridiano. Le opere richieste dopo tale orario possono essere consultate dal giorno successivo ed eventualmente essere tenute in deposito per il periodo e con le modalità di cui al precedente paragrafo.

Ove esistano copie facsimilari, queste ultime dovranno andare in consultazione piuttosto degli originali. Lo stesso avverrà per i microfilm, da privilegiare rispetto all'utilizzo degli originali, pur con le limitazioni connesse allo scarso numero dei visori.

L'utente che consulta manoscritti e opere di pregio è tenuto ad usare le seguenti cautele:

Prima di uscire dalla biblioteca, l'utente deve riconsegnare tutte le opere ricevute in lettura all'assistente di sala che annullerà i tagliandi solo dopo aver controllato la regolarità della restituzione.

Il custode alle sale di studio o all'ingresso della biblioteca è autorizzato ad effettuare controlli sul materiale bibliografico in mano agli utenti in entrata così come in uscita.

Visite alla Mostra

La biblioteca dispone di una sala, la Sala Campori, destinata all'attività espositiva. A disposizione degli utenti è un giornale di mostra sulle esposizioni in corso. È previsto, solo per gruppi, il servizio di guida, da concordarsi con congruo anticipo. I gruppi in visita non possono superare le venticinque unità per volta, in osservanza delle norme di sicurezza delle persone e di tutela dei beni.

Uso dei locali della Biblioteca

Il pubblico, gli enti, le fondazioni, le associazioni o comunque le istituzioni interessate sono ammesse a fruire dei locali della biblioteca per manifestazioni che abbiano valenza culturale, dietro pagamento del canone previsto dall'attuale normativa.

Informazioni

La biblioteca offre un servizio di informazioni bibliografiche e catalografiche che possono essere richieste verbalmente agli impiegati addetti all'assistenza nelle sale o per lettera. Forme via via nuove di consulenze, ottenute attraverso strumenti informatici, bibliografie digitalizzate o a mezzo internet, verranno chieste ai bibliotecari addetti alla Sala di consultazione e/o a quelli preposti ai vari settori di competenza.

Le informazioni, orali e scritte, riguardano l'identificazione di opere e periodici, il controllo dei dati bibliografici, l'indicazione di fonti e di strumenti bibliografici a carattere orientativo. È pertanto esclusa la redazione di bibliografie sistematiche e analitiche, di ricerche per tesi e tesine, l'esecuzione di ricerche araldico-genealogiche.

Gli utenti hanno a disposizione un registro delle proposte d'acquisto e dei "desiderata", su cui apporre le richieste di acquisto che non risultano presenti in biblioteca.

Riproduzioni

La riproduzione riguarda esclusivamente materiale posseduto dalla biblioteca o ad essa pervenuto in prestito, nel qual caso è necessaria la previa autorizzazione della biblioteca concedente. Si tratta di un servizio erogato previa autorizzazione che viene concesso per motivi di studio o per scopo di pubblicazione sia scientifica sia commerciale, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore e della normativa che regolamenta il pagamento dei diritti (legge 14 gennaio 1993, n.4 e regolamenti attuativi).

Il materiale richiesto in riproduzione va vagliato ed esaminato caso per caso dal responsabile del servizio che sarà per il materiale corrente il responsabile della distribuzione, mentre per casi più complessi concederanno l'autorizzazione i referenti dei singoli settori.

Qualora la richiesta sia a scopo di studio, nessun onere, se non le spese vive sostenute dall'amministrazione, sarà dovuto; per gli altri casi l'eventuale onere sarà regolato dalla normativa di cui sopra. Nelle richieste vanno dettagliatamente espressi lo scopo e l'entità della riproduzione, utilizzando l'apposita modulistica.

I tipi di riproduzione forniti sono i seguenti, tutti eseguiti direttamente dall'amministrazione alle tariffe esposte:

L'autorizzazione alla riproduzione integrale di cimeli o di parti sostanziali di fondi o di serie documentarie omogenee subordinata all'autorizzazione ministeriale.

Prestito

Il servizio di prestito è articolato in: diretto e internazionale ed ha per oggetto il materiale della biblioteca in originale, in riproduzione e, qualora quest'ultima non sia disponibile, nella fornitura di una riproduzione eseguita su richiesta e a spese dell'utente.

Sono ammessi al prestito locale tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età residenti nella regione ed in grado di documentare la propria residenza. Valgono le casistiche presentate nel regolamento generale, art.51.

La durata del prestito è di trenta giorni, rinnovabili per altri trenta in mancanza di contemporanee richieste di altri utenti. Per i libri di testo, le dispense universitarie degli ultimi tre anni, la manualistica professionale il prestito è limitato a dieci giorni.

All'atto del ricevimento dell'opera, il lettore deve controllarne l'integrità e lo stato di conservazione, farlo presente all'addetto che lo indicherà nell'apposito spazio del modello di richiesta.

Qualora il lettore non restituisca entro il termine prefissato l'opera ricevuta o la danneggi, incorrerà nelle sanzioni di legge previste dall'art.41.

Sono prestabili fino a due opere per un massimo di quattro volumi.

Per il prestito interbibliotecario nazionale è previsto il pagamento del canone corrispondente al rimborso delle spese postali, fissato dal competente Ministero.

Invariata è rimasta la normativa che regola il prestito interbibliotecario internazionale.

Le esclusioni dal prestito riguardano:

22 aprile 1999

Creazione: 26.4.2007 - Aggiornamento: 11.1.2017 - Homepage BEU - Condizioni di utilizzo Terms of use